Villino Florio

Villino Florio – Foto di Mirko Valenti

Il Villino Florio è una costruzione situata in Viale Regina Margherita, in zona corso Olivuzza
(Corso Camillo Finocchiaro Aprile).
La costruzione risale ai primi del ‘900 ed è stata progettata dall’architetto Ernesto Basile su
commissione della famiglia Florio.
L’architetto Basile, lo stesso che progettò l’ala nuova di Montecitorio a Roma e che, alla morte del
padre, prese il suo posto nella realizzazione del Teatro Massimo, fu un importantissimo esponente
del Liberty palermitano. La sua collaborazione con la famiglia Florio fu molto prolifica: sempre su
suoi progetti vennero, infatti, edificati anche lo Stand Florio, il padiglione Florio all’Esposizione
Universale di Milano del 1906, il villino Florio a Roma e, infine, la totale ristrutturazione di Villa
Igiea.
Il villino Florio palermitano è, probabilmente, la prima costruzione in stile Liberty che venne
realizzata. Nel suo progetto si riconoscono vari elementi che ripercorrono i numerosi viaggi che il
committente, Vincenzo Florio, era solito fare. Troviamo, infatti, linee che ricordano l’architettura
barocca, elementi che si stagliano verso il cielo che ricordano l’architettura francese, delle
colonnine, che richiamano l’arte romanica classica, fino a dei bugnati dall’architettura neorinascimentale.
Il tutto venne sapientemente miscelato per dare vita a questa meraviglia troppo spesso ignorata.
Dopo la decadenza della famiglia Florio, questa costruzione fu anche al centro di fatti di cronaca:
venne, infatti, incendiata nel 1962. In seguito a questo attentato, gli interni vennero
irrimediabilmente danneggiati. Venne, poi, restaurata e messa a disposizione del Dipartimento
Regionale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea e della Regione Siciliana.
L’ultimo restauro, molto discusso, ha riguardato il giardino ed è stato concluso nel 2015. Il motivo
del malcontento su questa opera di “ripristino filologico del giardino” è stato l’abbattimento,
immotivato secondo molti, di circa 50 alberi tra piccola, media e alta statura per fare spazio ad un
viale in sabbia pressata molto largo, forse troppo, che da accesso alla struttura.

 

 

 

 

 

"Le foto utilizzate in questa rubrica sono di proprietà di Mirko Valenti e sono cedute in uso al sito www.madeinitalycollections.com. È vietata la riproduzione anche parziale delle stesse senza l'autorizzazione dell'autore"

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