In onda, dalle frequenze di Radio In 102 (https://www.radioin102.it/) la puntata di In-tanto e di più condotto da Anita Sorano e Guglielmo Tomasino, con la regia di Daniele Spina.
Dopo le nostre abituali chiacchere di inizio puntata, abbiamo dato il benvenuto ai nostri primi ospiti e cioè la scrittrice Alessandra Iannotta, Antonella Lupo Presidente del Club Civitan Panormitan e il professore Tommaso Romano filosofo, scrittore e editore.
La ragione della loro presenza è l’evento “unico” Muse Sciamane e suoni del Conservatorio che si terrà il 3/5/2025 press il Museo Nazionale Archeologico Antonio Salinas alle ore 16,30 (ingresso sino ad esaurimento posti ) durante il quale sarà presentato il libro “Muse Sciamane” di Alessandra Iannotta e si esibirà, attesa la collaborazione con il Conservatorio di musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo guidato da Mauro Visconti , l’ensemble dello stesso Conservatorio diretta dal Maestro Luigi Sollima.
La scrittrice Alessandra Iannotta, a beneficio degli ascoltatori in FM e degli amici di Facebook, ha declamato quella che lei ha definito la “chiave di lettura “di questo romanzo ovvero una poesia che apre il libro.
Una emozione che indica come la danza sia l’elemento portante del romanzo che accompagna la narrazione e la storia delle 13 protagoniste.
Il professore Romano, ha accompagnato questa chiacchierata con le sue riflessioni che hanno fatto meglio comprendere il contenuto del romanzo.
Poi, per quanto riguarda la parte organizzativa dell’evento, la Presidente Antonella Lupo ha menzionato gli altri partecipanti all’evento e Angela Pizzoli in rappresentanza dell’agenzia Marabù ha fatto un breve saluto e ha raccontato in cosa è consistito il suo lavoro.
A questo punto è intervenuto in collegamento video il musicista Alfredo Gilè che ha emozionato con la sua frase del giorno e cioè “Vince chi ride e chi nel sorriso trova la vita ma anche il voler ricominciare a sentire il suono della bellezza. Ridere è anche conoscersi nonché la bella stagione del cuore, il sentimento senza vento che porta il sereno lì dove i fiori mai appassiranno”
Inoltre, Alfredo Gile ha ricordato ai nostri ascoltatori la masterclass che si terrà il 4/5/2025 a Trapani alle ore 15.00 presso il negozio Magicmusic in Corso Piersanti Mattarella n°11, guidata da Riccardo Corso chitarrista, compositore e arrangiatore con un’ampia esperienza in produzioni discografiche (collabora anche con Simone Cristicchi), live, colonne sonore e trasmissioni TV.
E’ intervenuta poi la Dr.ssa Nicoletta Salviato, Cardiochirurgo Pediatrico e Direttore della U.O. di Educazione e Promozione della salute per parlarci del progetto “PCTO protocollo di intesa tra Ospedale civico e il Liceo Regina Margherita finalizzato all’orientamento dei ragazzi a utilizzare un corretto stile di vita evitando il cibo spazzatura, l’alcool le sigarette e l’uso del cellulare ma soprattutto a VINCERE LA PAURA DI DONARE IL SANGUE”.
Questo protocollo d’intesa, a cui ha collaborato anche la professoressa Gisella Lo Bello del Liceo Regina Margherita , si concluderà giorno 8 maggio mattina dalle ore 10,00 alle ore 12.30 presso l’Oasi del WWF che si trova all’interno dell’Ospedale dei Bambini Di Cristina con il coinvolgimento dei bambini ospedalizzati e delle loro mamme che saranno vestiti, per questo momento di leggerezza , con gli abiti di Giunò (stilista palermitana) e accompagnati dal balletto del Coreutico e dal talk che sarà tenuto dai ragazzi del Regina Margherita
Dopo i ringraziamenti della Dr.ssa Salviato al Preside del Liceo Regina Margherita Domenico Di Fatta e il Direttore Generale dell’ARNAS Civico Walter Messina, la stessa ci ha raccontato brevemente come è nato questo progetto e come lo stesso si è sviluppato, ivi compreso la collaborazione con il reparto di Ematologia diretto dal prof Ruffo e quello del Centro Trasfusionale diretto dal Dr. Ferrante.
La sintesi di questa analisi e che c’è bisogno di sangue e che i giovani vanno sensibilizzati e indirizzati alla donazione del plasma il cui uso, in regime ospedaliero è importante a partire dalle urgenze (P.S.), in sala operatoria e da ultimo per le trasfusioni di cui necessitano i soggetti più gravi.
Testi a cura di Guglielmo Tomasino







